Nei Mercati agroalimentari all’ingrosso di Milano i consumatori hanno l’opportunità di acquistare dei prodotti a prezzi interessanti (da ingrosso).

Si tenga però presente che i prezzi in un Mercato all’ingrosso variano ogni giorno in funzione dell’andamento della domanda e dell’offerta.

Per ciascun prodotto, il prezzo varia anche in funzione di altri parametri, quali, ad esempio per l’ortofrutta:

a)

La categoria (extra, prima o seconda). La seconda categoria caratterizza i prodotti che iniziano ad essere avanti come grado di maturazione, piuttosto che quelli con piccoli difetti sulla buccia o semplicemente per un tipo di confezionamento non consono a quanto richiesto per la prima categoria. Un prodotto di categoria extra può spuntare in Mercato un prezzo all’ingrosso anche superiore del doppio rispetto a quello dello stesso prodotto di seconda categoria.

b)

La provenienza. Il prezzo dei prodotti varia in funzione del Paese o della Regione italiana da cui provengono. Ad esempio le mele provenienti dal Trentino Alto Adige spuntano normalmente un prezzo superiore a quelle coltivate in altre zone d’Italia.

c)

Il sistema di trasporto. Per quanto concerne soprattutto i prodotti di importazione, i prezzi sono diversi per un prodotto che arriva via mare rispetto a quelli dello stesso prodotto che però giunge in Italia per via aerea.

d)

Il calibro. Ovvero, la dimensione dei frutti piuttosto che quella degli ortaggi comporta dei prezzi all’ingrosso differenti. Ad esempio, le mele più grosse spuntano normalmente prezzi superiori rispetto alle stesse mele più piccole, pur avendo lo stesso gusto e lo stesso sapore.

e)

Il tipo di confezionamento. Lo stesso prodotto se confezionato ad uno strato (in padella) spunta un prezzo all’ingrosso superiore rispetto alle stesso prodotto confezionato in due strati, prezzo che a sua volta è superiore rispetto a quelli confezionati alla rinfusa in casse.

E’ pertanto opportuno che negli acquisti in mercato si pongano le dovute attenzioni onde scegliere, tra i tanti prodotti esposti, quelli con il rapporto qualità/prezzo più adeguati alle proprie esigenze.

Ad esempio, è possibile optare per l’acquisto di frutta ben matura, è buonissima, ma però deve essere consumata entro breve tempo, tant’è che gli operatori la svendono a prezzi particolarmente bassi non potendo conservarla ancora per molto tempo nei magazzini refrigerati senza correre il rischio che rimanga invenduta e doverla quindi buttare (ovvero, conferirla come rifiuto organico per farne compost).

Nello scegliere i prodotti ortofrutticoli da acquistare, in linea di massima è preferibile optare per quelli di stagione, sia perché normalmente venduti a prezzi più contenuti, sia per il loro gusto migliore e per l’intrinseca sicurezza che un prodotto coltivato con il metodo della lotta integrata in pieno campo offre rispetto a quelli ottenuti con analoghe metodologie produttive, ma coltivati in serra

Per quanto concerne gli acquisti di prodotti ittici, è consigliabile che prima di farlo ci si attrezzi adeguatamente con borse o contenitori appositi, tali da assicurare ai prodotti il mantenimento di una temperatura il più possibile adeguata anche durante il trasporto dal mercato alla propria abitazione. A tale proposito si rammenta che il mantenimento della catena del freddo è tanto più importante per quei prodotti che si intende eventualmente conservare nel congelatore di casa per consumarli successivamente.

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