Il 31 luglio 2012 gli Enti gestori dei mercati agroalimentari all’ingrosso della Lombardia (Sogemi SpA, Bergamo Mercati SpA e Consorzio Brescia Mercati SpA) e le rispettive Associazioni degli operatori ortofrutticoli, hanno predisposto un documento congiunto contenente delle proposte di modifica della Legge regionale sui mercati agroalimentari che verranno inoltrate all’Assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi, dott.ssa Margherita Peroni con l’obiettivo di ottenere una integrale revisione della vigente legge regionale ormai inadeguata e superata.

L’Avv. Stefano Zani, Direttore Generale di Sogemi SpA ha dichiarato:  “Un  aggiornamento della normativa regionale che recepisca quanto emerso dal tavolo di confronto promosso tra i mercati lombardi è assolutamente necessario per permettere l’adozione di modelli organizzativi innovativi e  una gestione efficiente ed economicamente corretta degli stessi; garantire una trasparente formazione dei prezzi e incrementare la qualità dei prodotti”.

“Fondamentale diventa l’introduzione di nuovi sistemi di gestione moderni che permettano  la tracciabilità delle merci e delle transazioni”.

Verranno quindi introdotte tecnologie moderne, quale ad esempio quelle basate sull’utilizzo dei codici a barre per il riconoscimento e la registrazione dei prodotti che, unitamente all’adozione di una logistica adeguata, assicureranno, da una parte, minori costi operativi a carico degli operatori e dall’altra,  un incremento dei livelli di sicurezza alimentare per i consumatori finali”.

L’esigenza di una riforma della legge regionale era, oramai da tempo, assai avvertita nel settore, tant’è che già nel 2008, Sogemi aveva avviato un confronto con gli enti gestori degli altri due Mercati all’Ingrosso della Lombardia (Bergamo e Brescia), volto a condividere la stesura di un documento nel quale evidenziare le principali criticità manifestate dalla vecchia normativa e a proporre eventuali modifiche frutto dell’esperienza maturata dagli Enti gestori dei Mercati all’Ingrosso.

Successivamente, è stato emanato il nuovo T.U. delle leggi regionali in materia di commercio e fiere (Legge Regionale 2 febbraio 2010 n. 6) che però ha recepito quasi integralmente l’abrogato impianto normativo preesistente, per cui sono rimaste ancora in vigore  tutte le contraddizioni e le problematiche generate dal vecchio testo normativo.

Infatti, anche la nuova Legge non delinea un chiaro quadro normativo nel quale definire, da un lato, la natura dell’attività dei Mercati all’Ingrosso e, dall’altro, prevedere un impianto normativo adeguato a fornire all’Ente Gestore quell’autonomia funzionale in grado di informare la propria attività ai principi di efficienza e buon andamento dell’amministrazione. Inoltre, non tiene in alcun conto l’evoluzione del contesto concorrenziale in cui i Mercati si trovano ad operare, riproponendo anche disposizioni che limitano fortemente la possibilità per gli imprenditori dei mercati lombardi di poter competere alla pari con i loro colleghi che operano in altre Regioni italiane e, soprattutto, con i concorrenti esteri con cui essi si confrontano per le loro attività di esportazione dei prodotti agroalimentari.

E’ stato pertanto concordata tra gli enti gestori e gli operatori dei mercati agroalimentari all’ingrosso della Lombardia (Milano, Brescia e Bergamo) l’istituzione di un tavolo di confronto per giungere alla definizione di un documento condiviso con delle proposte di modifiche  della Legge vigente da proporre all’Organo legislativo regionale, con l’auspicio che le stesse possano essere recepite.

Il documento conclusivo – stilato con l’ausilio di legali esperti di diritto amministrativo – è stato condiviso da quanti hanno partecipato alle numerose riunioni del suddetto tavolo di lavoro, ovvero i rappresentanti degli Enti gestori (Massimo Tacconi presidente di Brescia Mercati, Renzo Casati presidente di Bergamo Mercati e Luigi Predeval  e Stefano Zani rispettivamente presidente e Direttore Generale di Sogemi SpA) e i presidenti delle Associazione degli operatori (Alberto Albuzza presidente dell’Associazione Grossisti Ortofrutticoli di Milano con la collaborazione di Fausto Vasta e di Enrica Capra, Carlo Garletti presidente Associazione Grossisti di Bergamo, Oliviero Gregorelli presidente dell’Associazione Grossisti di Brescia). Ai lavori del tavolo ha fornito un importante contributo anche Ottavio Guala presidente di Fedagro Mercati, la Federazione nazionale dei grossisti ortofrutticoli..

L’obiettivo comune è quello di ricercare una compiuta riforma  del quadro normativo che tenga conto delle attese maturate in un settore nel quale le sfide sono tali da richiedere strumenti organizzativi e normativi adeguati ai tempi.

La necessità di disporre di norme tali da permettere il superamento delle criticità insite nella gestione e nelle modalità di svolgimento delle attività svolte nei mercati è sentita in modo particolare all’interno dei mercati milanesi – una struttura commerciale all’ingrosso che per quantità di merci trattate è la più grande d’Italia  – e riguardano in particolare l’esigenza di soddisfare adeguatamente gli obiettivi di trasparenza delle contrattazioni, promuovere l’uso di moderni sistemi di gestione della logistica, favorire la tracciabilità delle merci anche tramite l’utilizzo di idonei codici a barre riportati su ciascuna confezione dei prodotti commercializzati e ridurre i costi di gestione degli operatori.

“ Le risultanze del tavolo di lavoro  – ha concluso l’avv. Zani – sono frutto di una costruttiva collaborazione tra enti gestori e operatori  dei mercati agroalimentari all’ingrosso di una intera Regione, fatto che costituisce un  innovativo precedente a livello nazionale e un “modello” che potrebbe essere mutuato anche in altre Regioni italiane laddove, come in Lombardia,  vigono  ancora normative non più all’altezza di una moderna concezione del commercio all’ingrosso”.

Milano, 1° agosto 2012

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