Ortomercato: proseguono con rinnovato vigore i controlli di Sogemi sul lavoro irregolare

 

Sogemi sospende per 15/20 giorni tre cooperative di facchinaggio delle 10 autorizzate dopo l’estromissione di 16 delle 26 cooperative originariamente presenti in Mercato.

 

(Milano, 17 aprile 2012) Nel corso degli assidui controlli svolti, i funzionari Sogemi hanno rilevato delle anomalie in ordine alla regolarità retributiva e contributiva di alcuni lavoratori delle cooperative e, al termine dei procedimenti di verifica, tali irregolarità sono state prontamente segnalate agli Enti preposti quale ad esempio la Direzione Territoriale del Lavoro.

In ottemperanza al Regolamento vigente, tre cooperative coinvolte sono state sanzionate con dei provvedimenti di sospensione temporanea da ogni attività di mercato per periodi che vanno dai 15 ai 20 giorni consecutivi.

“Grazie alle recenti integrazioni apportate al Regolamento dall’Osservatorio sulla legalità promosso da Sogemi – ha dichiarato Luigi Predeval, presidente di Sogemi SpA – la Società dispone di uno strumento efficace per l’effettuazione di un monitoraggio continuo sulle attività svolte dalle 10 cooperative di facchinaggio che sono state autorizzate ad operare in mercato fino al termine dell’espletamento della gara che affiderà tutte le operazioni di movimentazione delle merci ad un unico soggetto. Elemento essenziale per l’efficacia dei controlli effettuati è la possibilità prevista nel Regolamento di poter applicare delle sanzioni nei confronti delle cooperative per le quali sono state riscontrate delle irregolarità”.

 

Infatti, le modifiche apportate al “Regolamento per l’ottenimento dell’autorizzazione a svolgere le operazioni di facchinaggio, movimentazione, trasporto e confezionamento merci” dall’Osservatorio (di cui fanno parte, oltre a Sogemi, la Direzione Territoriale del Lavoro di Milano, le Organizzazioni Sindacali Confederali, la Lega Coop, l’Associazione Grossisti Ortofrutticoli e la Polizia Locale) concernono essenzialmente l’applicazione di una gradualità nelle sanzioni da applicare nei  confronti delle Cooperative che non dovessero adempiere le disposizioni regolamentari.

 

“Nei casi di violazioni più gravi – ha sottolineato Predeval – è prevista da subito la sospensione della cooperativa coinvolta e, in caso di recidiva, la sanzione applicata può giungere fino alla sua estromissione dal mercato”.

 

Le irregolarità rilevate per le tre cooperative sanzionate, riguardavano per una l’utilizzo di un lavoratore in nero e di un lavoratore assunto ma privo della tessera Sogemi; per un’altra sono state riscontrate delle evidenti discrepanze tra le ore lavorate e le ore retribuite per accertate anomalie retributive, mentre, nel caso della terza cooperativa, è stata accertata una grave irregolarità sulla corresponsione degli istituti retributivi differiti relativi al pagamento della 13a e 14a mensilità.


Recentemente, la Società ha incrementato anche i controlli sugli accessi delle persone e degli automezzi tramite l’adozione alle porte di innovativi rilevatori portatili con lettore ottico delle tessere al fine di meglio controllare che tutti i passeggeri delle autovetture abbiano titolo per accedere nel mercato e che non entrino anche persone non autorizzate.

Ad oggi, dopo 20 giorni di utilizzo di tali nuovi strumenti,  sugli oltre 1.000 controlli effettuati sono state individuate ed è stato proibito l’ingresso ad un centinaio di persone che, non disponendo di una tessera di mercato, tentavano comunque di entrare in mercato come passeggeri su automezzi con alla guida utenti regolari.

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