Delibera-di-Aggiudicazione-definitiva.pdf

Verbale-n.-2-del-05-06-2020-1.pdf

AVVISO: la prossima seduta pubblica di Gara è fissata per il 5 giugno 2020, alle ore 13:00, presso la sede di SO.GE.M.I. S.p.A. Tale seduta sarà deputata allo scioglimento delle riserve di ammissione alla procedura di Gara, nonché all’apertura delle offerte economiche.

Verbale-n.-1-del-25-05-2020.pdf

Delibera-nomina-Seggio-di-Gara.pdf

DOMANDA N. 4.

In riferimento al CME avremmo bisogno di chiarimenti, per identificare facilmente le voci del computo le abbiamo numerate dall’1 al 30 comprendendo anche i costi della sicurezza.

Abbiamo notato quanto segue:

4.1. Rifiuti misti urbani non sono quantificati ne numericamente ne economicamente?? Visto che l’area interessata dai lavori è coperta da vegetazione infestante, già adesso si intravvedono diverse tipologie di rifiuti di cui la cernita e smaltimento non sono previsti nel progetto, vorremmo sapere come bisognerà agire e come verranno compensati

4.2. Per quanto riguarda la demolizione dei fabbricati è stato considerato un solo rifiuto codice CER 17.09.04 (voce numero 24), ma “NELLE SPECIFICHE TECNICHE” si evidenzia che gli edifici sono composti non dal rifiuto prima citato, ma anche da rifiuti speciali pericolosi e non. Come verranno considerati economicamente o in quale articolo sono compresi ??

4.3. Abbiamo notato che le quantità complessive delle DEMOLIZIONI indicate “NELLE SPECIFICHE TECNICHE” è di mc. 6647,32 vuoto per pieno mentre sommando le quantità CME risulta un totale di mc. 5685,90

4.4. Le demolizioni delle voci 19 e 20 il carico e trasporto sono compresi, ma non quantificati gli oneri ??

4.5. Il codice della penultima voce del computo stesso è diverso tra quello indicato nella pagina 3 (1U.04.110.0010) e quello riportato nella pagina 4 (1U.06.010.0020.b). Vorremmo sapere quale dei due è corretto, così come la descrizione esatta ed il relativo prezzo unitario.

RISPOSTA N. 4.

4.1. Il costo della rimozione e dello smaltimento di rifiuti urbani presenti all’interno dell’area di cantiere è da considerarsi contenuto all’interno degli oneri di smaltimento (voce 1C.27.050.0100).

4.2. All’interno del computo metrico sono riportate le voci per il conferimento in impianti autorizzati di rifiuti urbani e speciali non pericolosi (1C.27.050.0100) e per il conferimento in impianti autorizzati dei rifiuti speciali pericolosi (C.27.100.0010.a).

4.3. Si conferma quanto indicato nel computo metrico. Le Specifiche Tecniche riportano un refuso.

4.4. Gli oneri relativi alle voci 19 e 20 sono compresi nella voce 1C.27.050.0100.

4.5. Il codice corretto relativo alla preparazione del piano di posa dei rilevati è il 1U.04.110.0010.a., con un prezzo unitario di 2,28 euro/mq.

DOMANDA N. 3.

3.1. In riferimento alla voce “bonifica cisterna interrata“: nel progetto non è stato indicato il quantitativo di fondame presente all’interno della cisterna (il prezzo da Voi ipotizzato a corpo difficilmente potrà sopperire allo spurgo di un ingente quantitativo di liquidi – si ricorda che la cisterna risulta avere una volumetria di 15mc); da computo risulta oltremodo prevista (sempre per un onere forfettario ed omnicomprensivo di 2.109,81 euro) altresì la sua fase di rimozione. Si intendono compresi nel prezzo anche i costi vivi necessari per la presentazione agli Enti della pratica di rimozione cisterna interrata redatta da tecnico specializzato? E i costi di collaudo pareti e fondo scavo (analisi chimiche) + campione ed analisi del materiale/terreno movimentato in fase di rimozione della cisterna in modo da verificarne/accertarne idonei requisiti ambientali? (a riguardo si fa riferimento a quanto previsto ed indicato nel documento: “Linee Guida – dismissione cisterne interrate” redatto da ARPA Lombardia);

3.2. In caso di superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) riferite alle varie matrici ambientali (probabile situazione riscontrabile nei terreni in fase di rimozione cisterna) l’intera pratica amministrativa e gestionale della bonifica risulta come intervento che esula dal presente appalto?

3.3. E’ corretto affermare che La pavimentazione in asfalto presente nell’intorno degli edifici NON risulta essere oggetto di demolizione e gestione rifiuti?

3.4. In riferimento all’attività di disboscamento e gestione del verde: si conferma quanto dichiarato in sede di sopralluogo e quindi che TUTTE le pratiche documentali necessarie all’abbattimento/trasformazione del “bosco” risultano a pieno carico all’Ente appaltante e che lo stesso ha già incaricato un Dott. Agronomo al fine di ottenere adeguata autorizzazione prevedendo anche una futura compensazione del verde?

3.5. Si conferma che per colmare gli scavi utili alla rimozione delle fondazioni dei fabbricati oggetto di demolizione, oltre al materiale/terreni già presente in sito, risulta possibile utilizzare MPS (frantumato riciclato certificato acquistato e fornito presso l’area di cantiere)?

3.6. Considerando che nei documenti di gara NON risultano chiare le tipologie di fondazioni presenti ed oggetto di demolizione (es: plinti, travi a ”T” rovesce, ecc.), parlando di “prezzo a corpo” ci si riferisce esclusivamente ai volumi presunti e previsti da capitolato? O meglio, eventuali eccedenze (sempre che ve ne siano) verranno riconosciute al prezzo di smaltimento indicato in gara oppure sono da intendersi anche queste comprensive nel prezzo “a corpo”?

3.7. Si conferma che per TUTTI i terreni/materiali di riporto movimentati all’interno del cantiere risultano necessari per la regolarizzazione delle quote del sito stesso e che NON sono previsti esuberi da gestire come rifiuti?

3.8. Nel presente appalto sono previste delle indagini ambientali preliminari per verificare la salubrità delle matrici ambientali coinvolte (es: terreni, acque, ecc.)? se sì sarebbe utile comprendere quali e quante analisi?

RISPOSTA N. 3.

3.1. La voce “1C.01.190.0010” comprende la verifica dell’integrità del serbatoio, lo svuotamento e la pulizia delle pareti interne. Lo smaltimento di eventuali quantitativi importanti di fondami che dovessero essere ritrovati durante le attività di bonifica sarà considerato a parte rispetto alle voci del presente computo metrico. Sono inclusi nella presente voce la produzione di tutta le documentazione di inizio e fine lavori, le comunicazioni amministrative, le relazioni e le certificazioni.

3.2. Nel caso in cui il serbatoio non fosse integro ovvero nell’eventualità in cui sia riscontrabile una contaminazione del terreno, la procedura di indagine ambientale con le conseguenti pratiche amministrative nonché la gestione della successiva bonifica sono da considerarsi interventi che esulano dal presente appalto.

3.3. La pavimentazione in asfalto presente nell’intorno degli edifici non è oggetto di demolizione.

3.4. Si conferma che tutte le pratiche di abbattimento/gestione del verde sono a carico della Stazione Appaltante.

3.5. Si conferma che per colmare gli scavi utili alla rimozione delle fondazioni dei fabbricati oggetto di demolizione, oltre al terreno già presente in sito è possibile utilizzare frantumato riciclato certificato.

3.6. La volumetria delle fondazioni da demolire è ricompresa nel volume complessivo del fabbricato, che è stato calcolato “vuoto per pieno”. Eventuali eccedenze non saranno riconosciute in quanto sono comprese nel prezzo “a corpo”.

3.7. Si conferma che i terreni di riporto movimentati all’interno del cantiere saranno gestiti per la regolarizzazione delle quote.

3.8. Non sono previste indagini ambientali preliminari nel presente appalto in quanto non è prevista nessuna opera nel sottosuolo.

DOMANDA N. 2.

Potreste cortesemente indicarmi dove trovare il progetto esecutivo?

RISPOSTA N. 2.

Come già indicato dalla Lex Specialis di Gara si ribadisce che tutta la documentazione è disponibile sul sito istituzionale della Società, nella Sezione “Bandi di Gara Aperti”, dedicata alla procedura di Gara in oggetto.

DOMANDA N. 1.

Volevamo richiedere chiarimenti riguardo il possesso dei requisiti per l’attività prevalente OS 23. Noi non siamo in possesso della SOA per la cat. OS23 ma abbiamo fatto lavori che ne certificano i requisiti (vanno indicati su qualcuno dei modelli allegati alla gara?). Potete confermarci che questa condizione permette comunque di poter partecipare alla gara a cui siamo stati invitati.

RISPOSTA N. 1.

Si conferma quanto indicato al paragrafo n. 5 della Lex Specialis di Gara, ovverosia che la SOA OS23 non è richiesta quale requisito di qualificazione, in quanto le relative lavorazioni sono di importo inferiore ad Euro 150.000,00.

Sono richiesti invece, tra gli altri, i requisiti di cui all’art. 90, D.P.R. n. 207/2010, per i quali si rimanda integralmente alla Lettera d’invito. Nel modello n. 1 – Domanda di partecipazione, al punto 3, pag. n. 6, é già presente la relativa dichiarazione di possesso dei requisiti e, pertanto, ove il Concorrente ne sia possesso, basterà la compilazione del Modello.

Lettera-dInvito.pdf

Modello-1-Domanda-di-partecipazione.pdf

Modello-2-Dichiarazione-dellImpresa-ausiliaria.pdf

Modello-3-Dichiarazione-di-offerta-economica.pdf

Schema-di-Contratto.pdf

Delibera-di-avvio-procedura-e-nomina-R.U.P.pdf

Verbale-del-sorteggio-pubblico.pdf

Avviso: il Sorteggio pubblico previsto per il 19 marzo 2020 e poi annullato, si terrà in data 20 aprile 2020, alle ore 11:00. Tenuto conto dell’attuale emergenza sanitaria nazionale, il sorteggio sarà esclusivamente telematico. Sarà pertanto possibile seguire il sorteggio soltanto collegandosi all’account Skype di SO.GE.M.I. S.p.A. (Sogemi Spa), inviando la richiesta di contatto poco prima dell’orario indicato

Avviso: il Sorteggio pubblico previsto per il 19 marzo 2020, tenuto conto dell’attuale emergenza sanitaria, é annullato. Seguiranno aggiornamenti.

Resta confermata la data di scadenza del termine per produrre le Manifestazioni d’interesse

DOMANDA N. 1.

Si richiede chiarimento inerente i requisiti previsti all’art. 1 e precisamente:

– Servizio di smaltimento macerie derivanti da lavori di demolizione;

– Servizio di bonifica serbatoio;

– Servizio di smaltimento del verde abbattuto.

Si richiede nello specifico conferma che i requisiti richiesti possano essere coperti con l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali cat. 2bis (trasporto in conto proprio) in quanto i rifiuti inerenti le lavorazioni in oggetto possono essere trasportati direttamente dal produttore degli stessi.

RISPOSTA N. 1.

Si conferma che i requisiti d’esecuzione legati ai tre servizi di smaltimento macerie derivanti da lavori di demolizione, smaltimento del verde abbattuto e bonifica di un Serbatoio possono essere soddisfatti con l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, Categoria 2-bis, fatta salva l’applicazione dell’art. 212, comma 8, D.Lgs. n. 152/2006.

Avviso-Indagine-di-Mercato.pdf

Progetto esecutivo

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