Verbale-n.-4-del-26-04-2021.pdf

Avviso del 20 aprile 2021: la prossima seduta pubblica di Gara si terrà in data 26 aprile 2021, alle ore 09:30. Tale seduta pubblica di Gara sarà deputata all’apertura delle buste telematiche contenenti le offerte economiche, previa comunicazione dei punteggi tecnici attribuiti ai Concorrenti da parte della Commissione Giudicatrice di Gara

Verbale-n.-3-del-22-03-2021.pdf

C.V.-Ing.-Cerea.pdf

C.V. Ing. Calimani.pdf

C.V.-Ing.-Bortolussi.pdf

C.V.-Ing.-Spatti.pdf

C.V.-Ing.-Cerveglieri.pdf

Delibera-nomina-Commissione-Giudicatrice.pdf

Avviso del 15 marzo 2021: la prossima seduta pubblica di Gara si terrà in data 22 marzo 2021, alle ore 12:00. Tale seduta sarà deputata alla comunicazione in ordine allo scioglimento delle riserve, nonché all’apertura delle buste telematiche contenenti le offerte tecniche, ai soli fini della verifica della presenza della documentazione tecnica.

Verbale-n.-1-del-04-03-2021.pdf

Avviso del 10 marzo 2021: la prosecuzione della prima seduta pubblica -avviata in data 04 marzo 2020, proseguita in data 08 marzo 2021 ed in data odierna- si terrà in data 11 marzo 2021, alle ore 14:30.

Avviso del 08 marzo 2021: la prosecuzione della prima seduta pubblica, avviata in data 04 marzo 2020 e proseguita in data odierna, si terrà in data 10 marzo 2021, alle ore 14:00

Avviso del 04 marzo 2021: la prosecuzione della prima seduta pubblica, avviata in data odierna, si terrà in data 08 marzo 2021, alle ore 12:00

Delibera-nomina-Seggio-di-Gara.pdf

DOMANDA N. 40.

40.1. La descrizione della voce di Prezzo art. PA.ST.002a (pavimentazione industriale in cls con finitura in resina) risulta comprensiva della realizzazione di un sistema epossidico multistrato in resina di 3 mm. di spessore, il quale però non è presente né nei relativi dettagli di cui all’Elaborato YB00_2_D_R_PR_0404 nè all’interno del prg. 10 – PAVIMENTI INDUSTRIALI del Capitolato Speciale d’Appalto (elaborato YB00_2_D_R_CA_0349). Si chiede pertanto di sapere, per una precisa stima dell’opera da realizzare, se la suddetta lavorazione fa parte dell’Appalto e, in caso positivo, in quali elaborati del Progetto posto a base gara poter reperire le informazioni tecniche e prestazionali del suddetto rivestimento (tipologia di resina, rapporto tra il peso di resina e il peso della parte inerte, le caratteristiche tecniche, ecc.). Inoltre si chiede, per altre eventuali discrepanze, quale è l’ordine di prevalenza da considerare tra i vari documenti di gara.

40.2. La voce di prezzo PA.ED.047b è relativa alla realizzazione di un vespaio isolante mediante la fornitura in opera di granuli in vetro cellulare B/GLAS 800 per uno strato dello spessore di cm. 26. Effettuata un’indagine di mercato presso i principali produttori di vetro cellulare e avendo riscontrato che i costi di acquisto risultano palesemente spropositati rispetto al prezzo unitario posto a base gara per la lavorazione finita, si chiede cortesemente di confermare l’esattezza del P.U. di €/mq. 29,80 per uno strato di 26 cm. e, considerate le notevoli quantità in gioco (ca 39.760 mq) e che la stessa voce di prezzo è un Nuovo Prezzo, si chiede cortesemente di poter ricevere la relativa Analisi del Nuovo Prezzo.

RISPOSTA N. 40.

40.1. La lavorazione fa parte dell’appalto. Il multistrato di finitura di cui al PA. ST. 02 è parte integrante della lavorazione per la parte di pavimentazione caratterizzata da tale finitura. Non è necessario nessun sovrapprezzo. I particolari costruttivi, tipici di UN PDAI, per lo più presenti in elaborati strutturali, non indicano lo strato, ma è chiaramente riportato nelle relative legende senza poter incorrere in errori.

Relativamente all’ordine di prevalenza tra i documenti di gara vale l’articolo 1.5 del CSA comma 6 “In caso di discordanza tra i vari elaborati del Progetto (capitolati, disegni, relazioni), vale la soluzione più aderente alle finalità perseguite dalla Stazione Appaltante per le quali l’opera è stata progettata, a giudizio insindacabile della Direzione Lavori”.

40.2. Il PA.ED.047b risulta congruo con le offerte ricevute. Le analisi prezzo non fanno parte del set di elaborati di gara.

DOMANDA N. 39.

SOTTOSCRIZIONE OFFERTA TECNICA E OFFERTA ECONOMICA. In caso di partecipazione di un Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lettera b) del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. (“Consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro” e “Consorzi tra imprese artigiane”), si chiede conferma che, nel rispetto della vigente normativa, tutti i documenti e gli elaborati di cui all’OFFERTA TECNICA (Busta B) e quelli costituenti l’OFFERTA ECONOMICA (Busta C) debbano essere sottoscritti esclusivamente dal Legale Rappresentante del Consorzio concorrente e non anche da parte delle imprese consorziate indicate per l’esecuzione dei lavori.

RISPOSTA N. 39.

Si, si conferma. Tale conferma è riferita esclusivamente all’offerta tecnica ed economica, non alla documentazione amministrativa (ivi compreso il PASSOE).

Per quel che concerne la sottoscrizione dell’offerta tecnica ed economica, oltre alla documentazione amministrativa, si segnala quanto prescritto per i progettisti indicati o raggruppati.

DOMANDA N. 38.

DOCUMENTO BUSTE OFFERTA TECNICA E OFFERTA ECONOMICA. Si chiede se il “Documento d’identità in corso di validità” da inserire nell’apposito campo, rispettivamente previsto sia nella sezione di cui all’Offerta Tecnica, che in quella di cui all’Offerta Economica, debba essere firmato digitalmente dal soggetto o se lo stesso possa essere inserito in solo formato pdf., privo di firma digitale.

RISPOSTA N. 38.

Potrà essere inserito in solo formato pdf.

DOMANDA N. 37.

CARICAMENTO BUSTA “B – OFFERTA TECNICA”. Si rileva che: 1) Il campo di cui alla “Relazione Tecnica” permette l’inserimento di UN solo allegato. 2) Il sistema indica che NON è possibile allegare file di dimensione superiore ai 15 MB. Considerata la complessità ed il contenuto dell’offerta tecnica da predisporre, che prevede anche l’inserimento di copia di certificazioni, immagini ed elaborati grafici di notevole dimensione, si chiede se Codesto Spett.le Ente possa disporre sulla Piattaforma telematica alternativamente una delle seguente soluzioni: 1) sostanziale aumento della dimensione massima consentita del file da allegare (oltre i 15 MB); 2) attivazione del c.d. invio “Multiplo”, affinché tale Relazione possa essere suddivisa in singoli file (singolarmente di dimensione max di 15 MB), ciascuno attinente il singolo criterio oggetto di offerta.

RISPOSTA N. 37.

Vedi risposta n. 29.4.

DOMANDA N. 36.

Nella descrizione della voce di Prezzo art. PA.ED.011a (rivestimento della veletta perimetrale in travatura reticolare), risulta in “singola lastra in gesso fibrorinforzato”, mentre nel particolare M13 dell’Elaborato di Progetto YB00_2_9_D_F_PR_0375 è in lastre di cemento fibrorinforzato. Si chiede pertanto di chiarire, per una precisa stima dell’opera da realizzare, quale è effettivamente la natura della lastra di rivestimento e il suo spessore. Inoltre si chiede, per altre eventuali discrepanze, quale è l’ordine di prevalenza da considerare tra i vari documenti di gara.

RISPOSTA N. 36.

Il particolare M13, relativamente alla trave reticolare, ha un rivestimento in lastra in cemento rinforzato, composta da inerti e cemento portland e armata con rete in fibra di vetro sulle superfici.

Gli elaborati che hanno prevalenza sono quelli grafici e comunque relativamente all’ordine di prevalenza tra i documenti di gara vale l’articolo 1.5 del CSA comma 6 “In caso di discordanza tra i vari elaborati del Progetto (capitolati, disegni, relazioni), vale la soluzione più aderente alle finalità perseguite dalla Stazione Appaltante per le quali l’opera è stata progettata, a giudizio insindacabile della Direzione Lavori”.

DOMANDA N. 35.

35.1. Con riferimento alla voce di CM – 1C.22.200.0020 rileviamo incongruenza tra serranda in descrizione (CM e Rel Opere Edili) e serranda su tavola grafica (abaco serramenti), nello specifiche descrittivo chiediamo ulteriori delucidazioni:

35.2. Cosa s’intende per “visiva di sicurezza” qualora inserita in un serramento inteso come da disegno da abaco?

35.3.  Se necessaria la visiva che dimensioni della stessa sono richieste?

35.4. Se intesa invece come serranda in tubolare, è possibile conoscere la dimensione della maglia?

35.5. Se intesa invece come da descrizione di CM, quante “strisce cieche” e di quali dimensioni in h?

RISPOSTA N. 35.

35.1. La voce è relativa alla serranda avvolgibile di accesso all’area interna dalla galleria commerciale identificata nell’abaco serramenti con il codice PS2. Nella descrizione del listino è scritto: “Serranda avvolgibile visiva di sicurezza, a rotolo con strisce agganciate in parte cieche ed in parte in acciaio stampato forato, guide a U in acciaio zincato con guarnizioni antirumore, rullo in acciaio con pulegge portamolle, meccanismi, serrature, ecc.,”.

Queste sono le serrande avvolgibili che permettono visibilità fra interno ed esterno.

35.2. La visiva di sicurezza non è da intendersi come un serramento all’interno di un serramento.

35.3. A seguito della risposta precedente, non è possibile una risposta.

35.4. Sono intese come serranda in maglia tubolare e la dimensione di tale maglia è oggetto dell’approfondimento del progetto esecutivo.

35.5. La geometria della serranda avvolgibile oltre la dimensione totale, indicata nell’abaco serramenti, è oggetto dell’approfondimento del progetto esecutivo.

DOMANDA N. 34.

34.1. Relativamente alla scansione allegata,  avremmo necessità di sapere i sovraccarichi accidentali/permanenti della cosiddetta AREA INTERNA evidenziata (non indicati nel documento dei sovraccarichi).

Scansione-Allegata.-1.pdf

34.2. Vorremmo sapere dove è posizionato l’EDIFICIO INGRESSO che non è indicato su nessuna tavola, se non sul documento dei sovraccarichi.

34.3. Nell’EDIFICIO TESTATA, vorremmo sapere cosa si intende per ZONA CARICATA E ZONA NON CARICATA (zone indicate nel documento dei sovraccarichi).

RISPOSTA N. 34.

34.1. L’ubicazione altimetrica a cui si riferisce la richiesta non è chiara.

Se si richiedono i sovraccarichi accidentali/permanenti della cosiddetta AREA INTERNA presenti in copertura a quota +120.64/120.38 (ZONA UFFICI), i valori nominali sono quelli riportati al § 8.3 del documento YB00_2_9_D_R_RE_0326_CSTR, sotto meglio specificati:

Carichi esterni

Gk1 = Peso proprio solaio da 26,5 cm 3.75 kN/m2;

Gk1 = Peso proprio solaio da 33 cm 4.65 kN/m2;

Gk2 = Getto integrativo sp. 8 cm 2.00 kN/m2;

Gk3 = Stratigrafia di completamento 1.50 kN/m2;

Barriera al vapore (sp. 2 mm): trascurabile;

Isolante rigido resistente a compressione: 0.05 kN/m2;

Doppia guaina bituminosa (sp. 4+4 mm): 0.15 kN/m2;

Soletta di protezione in cls. sp. 5 cm: 1.25 kN/m2;

Qk1 = Impianti di condizionamento (dipende dagli effettivi impianti presenti): 2,50 kN/m2;

Qk2 = Neve: 1.20 kN/m2;

Carichi interni (appesi)

Gk3 = Carichi impiantistici appesi a soffitto (incidenza media di progetto): 0.15 kN/m2;

Gk4 = Controsoffitto (incidenza media di progetto): 0.15 kN/m2;

Se si richiedono i sovraccarichi accidentali/permanenti della cosiddetta AREA INTERNA presenti in calpestio pavimento interno a quota +111.20, i valori nominali sono quelli riportati ai §§ 3.5 e 6.4 del documento YB00_2_9_D_R_RE_0328_CPAV ed al § 7.3.2. del documento YB00_2_9_D_R_RE_0318_RT-ST.

34.2. L’Edificio Ingresso è la parte di corpo strutturale indipendente compreso tra i picchetti 33 e 36.

34.3. Nelle parti di edificio denominate testate, per zona caricata si intendono la porzione di solaio a quota 117.82/117.77 compresa tra la maglia 01/04 e x-k/x-i per la testata nord e 64/67 e x-k/x-i per la testata sud (davanti ai locali tecnici) rispettivamente, per zona non caricata si intendono le restanti zone riferite alla relativa testata sempre a quota 117.82/117.77.

DOMANDA N. 33.

33.1. Nel caso in cui il progettista indicato dall’impresa concorrente sia un Raggruppamento Temporaneo di Progettisti in cui la capogruppo mandataria è un CONSORZIO STABILE si chiede di confermare che NON sia Obbligatorio che il CONSORZIO STABILE consegni in sede di gara l’atto costitutivo e lo statuto del consorzio in copia autentica con indicazione delle imprese consorziate.

33.2. In caso sia obbligatorio si chiede se sia possibile consegnare l’atto costitutivo e lo statuto del consorzio con dichiarazione di copia conforme all’originale e non in copia autentica.

33.3. Nel caso in cui il progettista indicato dall’impresa concorrente sia un Raggruppamento Temporaneo di Progettisti in cui il geologo è mandante si chiede di confermare che lo stesso possa partecipare alla presente procedura di gara senza possedere i requisiti di carattere speciale di capacità economico – finanziaria e tecnico – professionale di cui alla lettera G pagine 7 e 8 del BANDO INTEGRALE DI GARA ossia:

– avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di ingegneria e di architettura, di cui all’art. 3, lett. vvvv), del Codice, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo globale per ogni classe e categoria pari a 1,5 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie (cfr Allegato A)

– avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di ingegneria e di architettura, di cui all’art. 3, lett. vvvv), del Codice, relativi ai lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale non inferiore ad un valore pari a 0,6 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie e riferiti a tipologie di lavori analoghi  per dimensione  e per caratteristiche tecniche a quelli oggetto dell’affidamento  (cfr Allegato A)

in quanto i requisiti sopra citati sono interamente posseduti dalla capogruppo mandataria.

RISPOSTA N. 33.

33.1. No, non si conferma.

33.2. No, non è possibile.

33.3. Vedi risposta n. 19.

DOMANDA N. 32.

Con riferimento all’eventuale avvalimento si chiede conferma che, in luogo della copia autentica del contratto di avvalimento, possa essere fornito originale del contratto sottoscritto digitalmente dalle parti.

RISPOSTA N. 32.

Si, si conferma.

DOMANDA N. 31.

L’analisi fluodinamica, applicando la metodologia dell’Analisi Fluido Dinamica (CFD), richiesta al punto B.6.1 del bando, può essere di tipo qualitativo, quindi senza l’utilizzo di software di modellazione, o è tassativo l’utilizzo di un software di modellazione? In caso si debba tassativamente utilizzare il software, dato il poco spazio a disposizione (max 6 facciate A4 o 3 A3), le eventuali relazioni di calcolo possono essere sostituite da immagini render illustranti i risultati ottenuti con la proposta migliorativa? È a disposizione della S.A. un modello del manufatto?

RISPOSTA N. 31.

La scelta sul tipo di analisi fluodinamica è rimessa alla discrezionalità del Concorrente, così come la valutazione sarà rimessa alla discrezionalità della Commissione Giudicatrice che verrà nominata.

Il modello del manufatto non fa parte del set documentale di gara.

DOMANDA N. 30.

30.1. Si chiedono chiarimenti circa il layout delle aree esterne in quanto i seguenti documenti riportano indicazioni differenti:

YB00_2_9_D_V_PR_0409_STRADE-PLAN.

YB00_2_9_D_T_PR_0469 IMPIANTO ILLUMINAZIONE E DISTRIBUZIONE ESTERNA E RICARICA VEICOLI 1 (2, 3 e 4).

Si chiede pertanto di indicare quale layout considerare come quello corretto.

30.2. Si richiede cortesemente la possibilità di ricevere le analisi dei Nuovi Prezzi.

RISPOSTA N. 30.

30.1. La tavola corretta è YB00_2_9_D_V_PR_0409_STRADE-PLAN.

30.2. I documenti non fanno parte del set documentale di gara.

DOMANDA N. 29.

29.1. Con riferimento alla dichiarazione di offerta economica in caso di RTI costituendo è ammissibile la presentazione di un’unica dichiarazione di offerta debitamente compilata e sottoscritta da tutti i componenti del raggruppamento?

29.2. Con riferimento alla dichiarazione di offerta economica si prega di chiarire se i costi aziendali interni ed i costi della manodopera, in caso di RTI costituendo, devono essere unici ovvero ogni componente deve indicare i propri.

29.3. Con riferimento alla dichiarazione di offerta economica si chiede conferma che il Progettista indicato, pertanto non concorrente alla procedura debba compilare e sottoscrivere il modello n. 3 Offerta Economica.

29.4. Con riferimento alla Busta B – Offerta Tecnica, notiamo che a portale è consentito l’upload di un unico file “Relazione Tecnica” . Vista la limitazione di 15MB per file, il contenuto richiesto dell’offerta tecnica, nonché il divieto di caricamento di file zip, con la presente si richiede la possibilità di caricamento multiplo, l’aumento dei MB consentiti per ogni file, nonché l’ammissione dei file zip.

RISPOSTA N. 29.

29.1. Vedi risposta n. 14.2.

29.2. Vedi risposta n. 26.

29.3. Vedi risposta n. 14.1.

29.4. La Busta “B – Offerta Tecnica” consente di caricare un unico file come Relazione Tecnica. Se la Relazione Tecnica è di dimensioni troppo elevate, è possibile usufruire della Sezione “Documento/i d’identità in corso di validità”, sempre all’interno della Busta “B – Offerta Tecnica”, per caricare, oltre ai documenti d’identità richiesti, eventuali parti della Relazione Tecnica che non è possibile caricare nell’apposita Sezione per limiti dimensionali. Laddove si usufruisse di tale possibilità si segnala che la Relazione Tecnica va comunque sottoscritta in ciascuna parte di documentazione caricata a Portale. Restano naturalmente fermi, oltre gli obblighi di sottoscrizione di cui al Bando Integrale di Gara, anche i limiti in termini di pagine della Relazione Tecnica.

DOMANDA N. 28.

Vorrei fare presente che le voci relative al binder sono di 2 materiali molto diversi fra loro, infatti nella voce 1U.04.120.0220.c sono compresi polimeri\fibre e chiaramente il conglomerato risulta più costoso. Non credo vogliano fare 2 strati dello stesso conglomerato con caratteristiche diverse, ma essendo una voce comunque importante sarebbe bene esporre quesito a riguardo.

RISPOSTA N. 28.

Lo strato di binder deve essere realizzato con un unico materiale omogeneo. Per quanto riguarda le prescrizioni si rimanda al documento 0348-Capitolato Opere Viabilità alla voce “Strato di Binder in C.B. ad elevate prestazioni con polimeri e fibre”.

DOMANDA N. 27.

27.1. Con riferimento al Criterio B.5 – Utilizzo di materiali con etichettatura ambientale dove si parla di “ridurre l’impiego di risorse non rinnovabili e di aumentare il recupero dei rifiuti, con particolare riguardo ai rifiuti da demolizione e costruzione” si chiede conferma se le “etichette ambientali” debbano essere prodotte solo n°1 etichetta per capitolo per i materiali riportati nella tabella e per i capitoli (M1,M2,M3,M4 ed M5) di pag.23 del Bando Integrale di Gara.

27.2. Si chiede per poter meglio valutare l’offerta per le demolizioni delle fondazioni del CAPANNONE M, TETTOIA 34/3, 34/4, 34/5 ed H (Artt. PA.OC.006a, PA.OC.008a, PA.OC.010a, PA.OC.012a, PA.OC.014a) stimate “a corpo” di fornire un elaborato da cui si evincano le dimensioni dei manufatti in questione.

27.3. Si ribadisce che, a dispetto di quanto da codesta Spett.le Ente dichiarato, nell’Allegato D al PSC non si trova alcun computo metrico degli oneri della sicurezza, si chiede pertanto di renderlo disponibile in tempi brevi.

RISPOSTA N. 27.

27.1. Si conferma quanto indicato dal Bando Integrale di Gara, ovverosia che per l’attribuzione del punteggio è sufficiente una singola etichetta ambientale per categoria di materiale (M1, M2, M3, M4 e M5).

27.2. Le fondazioni sono state calcolate come segue.

CAPANNONE M – AREA TAMPONATA

  1. Voce 1C.01.110.0100.c scontata del 15%.
  2. Platea 29,90 * 15,50 * 0,30 m.

CAPANNONE M – AREA CON TELI

  1. Voce 1C.01.110.0100.c scontata del 15%.
  2. Platea 29,10 * 9,50 * 0,30 m.

TETTOIA 34/3

  1. Voci 1C.01.030.0030.c e 1C.01.030.0040.a scontate del 15%per demolizione di magrone e plinti di fondazione.
  2. 38 plinti (base + bicchiere) 3,00 * 3,00 * 0,50 + 1,00 * 1,00 * 0,50 m.

TETTOIA 34/4

  1. Voci 1C.01.030.0030.c e 1C.01.030.0040.a scontate del 15%per demolizione di magrone e plinti di fondazione.
  2. 40 plinti (base + bicchiere) 3,00 * 3,00 * 0,50 + 1,00 * 1,00 * 0,50 m.

TETTOIA 34/5

  1. Voci 1C.01.030.0030.c e 1C.01.030.0040.a scontate del 15% per demolizione di magrone e plinti di fondazione.
  2. 20 plinti (base + bicchiere) 3,00 * 3,00 * 0,50 + 1,00 * 1,00 * 0,50 m.

TETTOIA H

  1. Voce 1C.01.110.0100.c scontata del 15%.
  2. Platea 30,80 * 40,80 * 0,30 m.

27.3. Vedi integrazione risposta n. 7.4.

DOMANDA N. 26.

In caso di partecipazione di costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese, dovendo ciascuno dei legali rappresentanti dei Soggetti costituenti il predetto Concorrente compilare e sottoscrivere la propria dichiarazione di offerta economica (modello n.3), come confermato con Vs. RISPOSTA “14.2”, si chiede se per “propri costi aziendali interni concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro” e “propri costi della manodopera” debbano intendersi quelli riferiti al Concorrente (nel caso specifico, al “Raggruppamento” nel suo complesso) oppure se debbano, invece, essere indicati quelli riferibili al singolo Soggetto dichiarante (Mandatario o Mandante del Raggruppamento Concorrente)..

RISPOSTA N. 26.

Debbono essere indicati quelli riferibili al singolo Soggetto dichiarante.

DOMANDA N. 25.

Trattandosi di procedura telematica, si richiede conferma che i documenti costituenti la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica e l’offerta economica del concorrente possano essere firmati solamente digitalmente e non debbano riportare anche timbro e firma olografa.
In caso negativo, si chiede di specificare con quale modalità di firma occorra predisporre i documenti da caricare a portale.

RISPOSTA N. 25.

Si, si conferma. In alternativa è possibile produrre i documenti richiesti sottoscritti con firma olografa, ad eccezione di quelli necessariamente richiesti in originale e quindi con firma digitale (ad esempio la cauzione).

DOMANDA N. 24.

Relativamente al POB ricevuto quale documento di chiarimento al quesito n. 9, si richiede cortesemente di conoscere se:

– È già stato sottoposto per approvazione agli Enti (Comune di Milano)?

– È già stato approvato o in quali tempi si prevede possa esserlo?

RISPOSTA N. 24.

Il procedimento relativo al P.O.B. è stato avviato in data 13 maggio 2020, ma non è ancora stato approvato. Si prevede che l’approvazione possa avvenire entro il mese di giugno 2021.

DOMANDA N. 23.

Criterio B.6.1 e B.7.

Nel bando è indicato:

Sub-criterio B.6.1: Potenziamento dell’efficienza energetica dell’edificio

Il Concorrente dovrà produrre un elaborato specifico di non più di 6 facciate di testo in formato A4 o 3 in formato A3, scritte con interlinea singola con carattere “arial 10”, eventualmente corredato da elaborati grafici con schemi e immagini atti ad illustrare – in scala opportuna per consentire di apprezzare gli elementi riportati – la qualità della proposta.

Criterio B.7: Modalità di realizzazione dell’opera (max. 10 punti).

Il Concorrente dovrà produrre una relazione specifica di non più di 6 facciate di testo in formato A4 o 3 in formato A3, scritte con interlinea singola con carattere “Arial 10”, corredato da eventuali elaborati grafici con schemi e immagini – in scala opportuna per consentire di apprezzare gli elementi riportati – nella quale evidenziare la propria proposta migliorativa.

Si chiede se gli eventuali elaborati grafici aggiuntivi debbano rientrare nel numero di facciate previste per i due criteri (6 A4 oppure 3 A3) o se possano essere considerati in aggiunta.

RISPOSTA N. 23.

Elaborati grafici, schemi ed immagini vengono conteggiati nel numero di pagine consentito.

DOMANDA N. 22.

22.1. Con riferimento al capitolo B.3 del Bando e Disciplinare di gara “Certificazioni in possesso dei concorrenti” ed ai sub-criteri B.3.1 “Certificazione del Sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori” e B.3.2 “Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale (ISO 14001)”, considerato che nelle specifiche relative a questo criterio e sub-criteri si precisa che “per il solo progettista la certificazione dovrà essere riferita al proprio settore merceologico (IAF/EA 34 “Studi di consulenza, ingegneria”)”, si chiede di confermare che nel caso in cui, come previsto dal Disciplinare, il progettista o raggruppamento di progettisti sia INDICATO dal Concorrente e non in raggruppamento con il Concorrente le certificazioni relative alla sicurezza UNI ISO 45001:2018 e relative all’ambiente ISO 14001 da produrre siano ESCLUSIVAMENTE quelle delle imprese che costituiscono il soggetto Concorrente.

22.2. Con riferimento al capitolo B.6 del Bando e Disciplinare di Gara “Proposte migliorative rispetto al progetto definitivo posto a base di gara” ed ai sub-criteri B.6.1 “Potenziamento dell’efficienza energetica dell’edificio” e B.6.2 “Applicazione di protocolli internazionali di sostenibilità ambientale” si evidenzia che tali elementi di valutazione richiedono un approfondito bilancio energetico del progetto; la proposta di soluzioni migliorative idonee all’ottenimento di una certificazione che attesti la sostenibilità ambientale dell’edificio da realizzare, infatti, comporta la necessità di effettuare un complesso bilancio energetico e dei materiali che coinvolge l’intero progetto e che non si può limitare ai soli obiettivi ma è opportuno che inquadri in via analitica anche la situazione in ingresso, che non è specificamente definita con documentazioni che evidenzino analisi e modellazione. Con particolare riferimento al sub-criterio B.6.1 “Potenziamento dell’efficienza energetica dell’edificio” si evidenzia inoltre che riguardo al progetto antincendio nella documentazione di gara, pur risultando allegati gli elaborati relativi agli impianti di spegnimento (automatici di tipo sprinkler o manuali di tipo a naspi) ed ai relativi locali tecnici, non si riscontrano gli elaborati relativi alla richiesta di valutazione del progetto antincendio ai sensi del D.P.R. 151/11; si chiede quindi di poter rendere disponibile la documentazione di progetto che espliciti i requisiti di compartimentazione, di resistenza al fuoco, sull’esodo, aerazione/ventilazione ed impiantistici, ecc. oltre al progetto antincendio approvato dal Comando Provinciale dei Vigili del fuoco (con relativo parere di conformità e con eventuali prescrizioni), anche al fine di poter escludere in maniera univoca l’eventuale funzione ai fini antincendio delle griglie di aerazione permanenti disposte in galleria. Tale inquadramento preliminare e tali necessità di studio e di approfondimento risultano fondamentali per poter correttamente valutare le proposte migliorative proponibili ai fini del miglioramento delle condizioni microclimatiche interne e della sostenibilità ambientale.

22.3. Si chiede conferma che i portoni sezionali PS1 con tende tagliafuoco EI60, indicati al punto 2.20.1.1 dell’elaborato YB00_2_9_D_P_CA_0347_CAP-OE, corrispondano ai portoni indicati con la dicitura portone sezionale escluso dall’appalto presente nell’elaborato YB00_2_9_D_F_PR_0370_PVENDITA e che quindi siano ESCLUSI dall’appalto.

RISPOSTA N. 22.

22.1. No, non si conferma.

22.2. Si rende disponibile il Progetto VVF al seguente link.

NPO1-Esame VVF.zip

22.3. Si conferma che il portone con tenda tagliafuoco è escluso dall’appalto. L’appalto ricomprende, con la sigla PS1, il portone posizionato sulla parete di divisione fra il deposito e la banchina di carico e scarico. Questo portone non è dotato di tendina tagliafuoco EI60.

DOMANDA N. 21.

Con riferimento al possesso dei “Requisiti di qualificazione per la prestazione di Progettazione Esecutiva” elencati nel disciplinare di gara (pag. 5-6-7-8), nel caso in cui un Operatore Economico concorrente intenda partecipare con un progettista indicato (e pertanto non associato), si richiede quanto segue.

21.1. Confermate che il progettista indicato (e pertanto non associato), NON deve presentare la “Domanda di Partecipazione” (MODELLO N. 1), in quanto, NON riveste il ruolo di concorrente? In caso di risposta affermativa al quesito di cui al precedente punto i) confermate che il progettista indicato può presentare una dichiarazione autonoma riportante esclusivamente tutto quanto richiesto nel disciplinare di gara con riferimento ai “Requisiti di qualificazione per la prestazione di Progettazione Esecutiva”? Qualora, invece, codesto Committente richieda obbligatoriamente il Modello 1 anche per il progettista indicato, si richiede quali punti, del suddetto MODELLO 1, dovranno essere depennati dal progettista indicato, in quanto non compatibili con il proprio ruolo rivestito (operatore non concorrente).

21.2. Confermate che il progettista indicato (e pertanto non associato), debba comunque sottoscrivere l'”Offerta Tecnica”? In caso affermativo, quali figure del progettista indicato devono sottoscrivere l’Offerta Tecnica? (ad esempio: è sufficiente la firma del legale rappresentante della società di progettazione oppure occorrono altre figure appartenenti al progettista stesso?).

21.3. Confermate che il progettista indicato (e pertanto non associato), non deve compilare e sottoscrivere l'”Offerta economica”, in quanto NON riveste il ruolo di concorrente?

21.4.  Confermate, con riferimento al possesso dei requisiti di cui al DM 263/2016, che nel caso in cui il soggetto indicato per la progettazione sia una società d’ingegneria la stessa può dichiarare il possesso dei requisiti sopradetti di cui al DM 263/2016 mediante semplice autocertificazione, visto che tali informazioni sono verificabili consultando il “Casellario delle società di ingegneria e professionali presso l’ANAC”?

21.5. In caso di risposta negativa al precedente punto v) si chiede se occorre presentare una dichiarazione analitica dei singoli requisiti, così come riportato al punto F. delle pagg. 6 e 7 del disciplinare di gara.

 

RISPOSTA N. 21.

21.1. No, non si conferma. Si conferma quanto indicato nel Bando Integrale di Gara, ovverosia che anche il Progettista dovrà produrre la propria domanda di partecipazione, al di là che sia raggruppato o indicato.

21.2. Si conferma quanto indicato nel Bando Integrale di Gara, ovverosia che nel caso di Concorrente con idoneità plurisoggettiva, l’offerta tecnica dovrà essere sottoscritta a pena di esclusione, da tutti i legali rappresentanti dei Soggetti che costituiscono il predetto Concorrente con idoneità plurisoggettiva, ivi compreso il Progettista o i progettisti indicati o raggruppati.

21.3. Non, non si conferma. Vedi risposta n. 14.1.

21.4. Si conferma quanto indicato nel Bando Integrale di Gara, ovverosia che anche il Progettista indicato o ciascuno dei Progettisti indicati o raggruppati dovranno dichiarare, ciascuno, il possesso dei requisiti di carattere generale e speciale tramite la compilazione della domanda di partecipazione.

21.5.  Con riferimento alla prestazione di progettazione occorre che anche il Progettista indicato o ciascuno dei Progettisti indicati o raggruppati dovranno dichiarare, ciascuno, il possesso di tutti i requisiti di cui alle pagg. n. 6, 7 e 8 (Punti A, B, C, D, E, F, e G), tramite la compilazione della domanda di partecipazione, specificando nell’apposita sezione quali requisiti possegga ciascun componente del Progettista indicato o raggruppato.

DOMANDA N. 20.

20.1. Premesso che il Capitolo B.1 dell’Offerta Tecnica chiede la presentazione di n. 4 interventi, conclusi negli ultimi 10 anni, analoghi ai lavori oggetto della presente commessa.

Premesso che nel caso di concorrente costituito da soggetti riuniti temporaneamente, almeno 3 lavori presentati dovranno essere stati svolti dalla società capogruppo.

Con la presente si chiede se è possibile presentare i 4 interventi similari nella totalità dell’RTI anzichè necessariamente 3 da parte della Mandataria e 1 tra le Mandanti.

20.2. Si chiede se per lavori similari sono accettati anche Capannoni ad uso diverso da quello Commerciale (tipo Uffici, Hangar, etc).

RISPOSTA N. 20.

20.1. Si conferma quanto richiesto dal Bando Integrale di Gara.

20.2. La scelta sugli interventi significativi realizzati e ritenuti analoghi è rimessa alla discrezionalità del Concorrente, così come la valutazione sarà rimessa alla discrezionalità della Commissione Giudicatrice che verrà nominata.

DOMANDA N. 19.

Con riferimento alla specifica attività di Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione, non riusciamo a capire se, oltre ai requisiti di cui all’articolo 98 d.lgs. 81/2008, il Professionista (o la società per la quale il medesimo opera) debba essere in possesso anche degli ulteriori requisiti di capacità economica, finanziaria, tecnica e professionale di cui al § 5 lettera G del Disciplinare. Se i requisiti da soddisfare, anche per tale Professionista, sono quelli ivi menzionati, vanno considerati i medesimi parametri correlati all’importo lavori e alle classi/categorie richiesti alle altre figure da coinvolgere nell’affidamento? La richiesta di chiarimento di cui sopra è motivata dal fatto che il peso economico della prestazione del CSP/E sul globale dell’affidamento risulterebbe scarsamente significativa, e ci chiediamo quindi se, ciononostante, i requisiti di qualificazione debbano risultare invariati rispetto a tutte le altre figure “di spicco” del progetto.

RISPOSTA N. 19.

Il quesito non può essere considerato quale richiesta di chiarimento in merito alla procedura ad evidenza pubblica in oggetto, bensì quale richiesta di parere sulle modalità di partecipazione alla Gara da parte del Concorrente. Tale richiesta non può pertanto essere evasa, non potendo annoverarsi un obbligo in tal senso in capo alla Stazione Appaltante, tenuto conto che la Lex Specialis di Gara ha già esplicitato chiaramente i requisiti di qualificazione necessari per la partecipazione alla procedura di Gara, con riferimento alla prestazione di progettazione esecutiva. Per chiarimenti debbono infatti intendersi quesiti mirati a comprendere clausole del Bando ritenute non chiare.

DOMANDA N. 18.

Con riferimento all’elaborato YB00_2_9_D_P_PR_0356_SCAVI-BO, si chiede che venga messo a disposizione del concorrente un file leggibile, in quanto quello già presente risulta danneggiato.

RISPOSTA N. 18.

Il file non risulta danneggiato, ma risulta “pesante”. Si allega, di seguito, il file “alleggerito”.

YB00_2_9_D_P_PR_0356_SCAVI-BO.pdf

DOMANDA N. 17.

17.1. Nell’allegato intitolato “PSC Allegato D – Costi della Sicurezza” in calce si accenna ad un computo metrico estimativo allegato ma non ce n’è traccia. Si chiede cortesemente di voler fornire tale documento;

17.2. Con riferimento al Cronoprogramma a base di gara si chiede di chiarire se le “milestones” di completamento del progetto di bonifica e del Progetto complessivo siano da intendersi a valle della “Approvazione” o, come appare essere indicato nello stesso Cronoprogramma, nel caso del Progetto di Bonifica al momento della fine della “verifica” e nel caso del Progetto Complessivo al momento della consegna del “Progetto Esecutivo”.

17.3. Con riferimento al sub-criterio B.8.2 si chiede di chiarire quali siano le condizioni di “PRE-CONSEGNA DELLE UNITA’ SPAZIALI”, il livello di accesso alle aree da parte sia dell’appaltatore che di eventuali soggetti terzi, il livello di completamento e funzionamento anche impiantistico atteso e gli accessi esterni (viabilità, parcheggi etc.) necessari per essere soddisfatto l’ITER relativo alla suddetta “Pre-consegna”.

RISPOSTA N. 17.

17.1. Vedi integrazione risposta n. 7.4.

17.2. Le milestones sono da intendersi come da cronoprogramma. Per il progetto di bonifica è da intendersi a seguito della verifica dello stesso, mentre per il progetto esecutivo è a seguito della consegna dello stesso e prima dell’avvio dell’iter di verifica.

17.3. La preconsegna delle aree è necessaria al fine del completamento degli spazi da parte degli Operatori (pareti divisorie, serramenti di divisione, servizio igienico e soppalco, ecc…). Pertanto, ogni blocco, per essere consegnato, dovrà essere terminato in ogni sua parte come da progetto, dalle predisposizioni impiantistiche, alle finiture, compresa la baia di carico retrostante utile per l’accesso allo spazio fino al completamento dell’edificio.

DOMANDA N. 16.

16.1. Con riferimento alla documentazione costituente l’offerta tecnica, si richiede se nel conteggio delle pagine di relazione/schede progetto vengano considerati il testalino e l’indice.

16.2. In riferimento al sub-criterio B.6.1 e al sub-criterio B.6.3 viene data la possibilità di allegare eventuali elaborati grafici con schemi e immagini. Si richiede conferma che tali allegati non debbano essere conteggiati nel numero di pagine indicate per i relativi sub-criteri. In caso positivo, si richiede se questi possano essere presentati in formati superiori rispetto all’A3;

16.3. Con riferimento al Capitolo B.5, non viene indicato un numero di pagine massimo e relativo formato. Si richiede se vi siano delle limitazioni al riguardo.

16.4. Con riferimento al subcriterio B.8.1., si richiede se i giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma contrattuale oggetto di dichiarazione/valutazione siano da considerarsi naturali consecutivi

RISPOSTA N. 16.

16.1. No, non vengono considerati.

16.2. Elaborati grafici, schemi ed immagini vengono conteggiati nel numero di pagine consentito.

16.3. No, non vi sono limitazioni al riguardo.

16.4. Si, si conferma.

DOMANDA N. 15.

Con riferimento al documento YB00_2_9_D_Z_RE_00344_PSC-F – Piano di Sicurezza e Coordinamento – Allegato F – Cronoprogramma dei Lavori si chiede di chiarire se l’eventuale riduzione dei tempi e risequenziamento del progetto, come indicato al subcriterio B.8.3 del disciplinare di gara, possano essere giustificati per mezzo di un programma organizzato secondo una strutture delle attività differente da quella riportata nel suddetto documento posto a base gara.

RISPOSTA N. 15.

La WBS associata al progetto può solamente essere ulteriormente suddivisa in elementi più granulari, ma non può essere invece modificata nei livelli già presenti a progetto.

DOMANDA N. 14.

14.1. Si chiede se in caso di progettista INDICATO, lo stesso deve compilare e sottoscrivere la propria dichiarazione di offerta economica (modello all. 3) e, in caso di risposta positiva, se il ribasso è riferito all’importo a base d’asta pari ad Euro 33.339.015,72 o esclusivamente all’importo relativo alla progettazione esecutiva pari ad euro 363.006,39, modificando così l’allegato 3.

14.2. Si chiede se, nel caso di costituenda ATI composta da più soggetti, ogni soggetto dovrà presentare la propria dichiarazione di offerta economica e quindi un modello 3 per ogni soggetto o se è bastevole un’unica dichiarazione di offerta economica, quindi un unico allegato 3, firmata dai legali rappresentanti di tutti i soggetti raggruppati.

RISPOSTA N. 14.

14.1. Si conferma quanto indicato nel Bando Integrale di Gara, ovverosia che anche il Progettista dovrà produrre la propria dichiarazione di offerta economica, al di là che sia raggruppato o indicato, consistente nel medesimo ribasso percentuale sull’importo a base d’asta pari ad Euro 33.339.015,72.

14.2. Si conferma quanto indicato nel Bando Integrale di Gara, ovverosia che nel caso di Concorrente con idoneità plurisoggettiva ciascuno dei legali rappresentanti dei Soggetti che costituiscono il predetto Concorrente con idoneità plurisoggettiva dovrà compilare e sottoscrivere la propria dichiarazione di offerta economica (ns. modello n. 3).

DOMANDA N. 13.

Con la presente si chiede cortesemente il computo metrico estimativo relativo ai lavori in oggetto in formato Excel.

RISPOSTA N. 13.

Vedi risposta n. 1.

DOMANDA N. 12.

Le porzioni di aree descritte nel Criterio B.8.1 sono da intendersi come unità spaziali menzionate nel sub‐criterio successivo?

RISPOSTA N. 12.

Si, si conferma. Si specifica che i giorni di anticipo offerti al sub criterio B.8.1. si riferiscono alle unità spaziali oggetto di preconsegna indicate al sub criterio B.8.2.

DOMANDA N. 11.

Da una discrepanza di quanto emerso durante il sopralluogo effettuato e di quanto descritto negli elaborati progettuali, si chiede un chiarimento inerente le demolizioni ovvero se le stesse sono da ritenersi già effettuate nel momento della consegna dell’area di intervento oppure se siano oggetto del presente appalto e quindi a carico dell’impresa affidataria.

RISPOSTA N. 11.

Le demolizioni non incluse negli elaborati progettuali sono da ritenersi già effettuate al momento della consegna dei lavori.

DOMANDA N. 10.

Si chiede cortesemente il file del computo metrico estimativo in Excell.

RISPOSTA N. 10.

Vedi risposta n. 1.

DOMANDA N. 9.

Si richiede cortesemente la possibilità di ricevere tutta la documentazione inerente il Progetto di bonifica ai sensi del DLGS 152 206 Art. 242 bis.

 RISPOSTA N. 9.

Si rende disponibile il P.O.B. al seguente link.

Si conferma che il progetto di bonifica è sottoposto ad iter semplificato e, pertanto, non sussistono ulteriori documenti.

ALLEGATI RISPOSTA PUNTO 9

DOMANDA N. 8.

8.1. In relazione a quanto richiesto dal disciplinare art. 14, siamo a richiedere quanto segue: considerato che lo scrivente consorzio di cooperative non svolge per statuto attività diretta di esecuzione delle opere in cantiere ma la esegue tramite assegnazione ai soci, e che di conseguenza, come precisato dal documento di Accredia del 15/10/2009 avente ad oggetto precisazioni in merito al settore EA da riportare sui certificati nel caso di certificazione di consorzi operanti negli appalti pubblici, allo stesso non può essere attribuito il settore EA28 ma esclusivamente EA35 per il sistema gestione ambientale e il sistema gestione sicurezza, si chiede conferma che sia possibile la partecipazione di un consorzio di cooperative con certificazioni ISO 14001 e BS OHSAS 18001 nel settore EA35, fermo restando che il socio esecutore indicato sia in possesso delle certificazioni ISO 14001 e BS OHSAS 18001 nel settore IAF28.

8.2. In riferimento al quesito precedentemente inviato siamo a specificare che l’art. corretto di riferimento del disciplinare è l’art. 5.

RISPOSTA N. 8.

Vedi risposta n. 6, con la precisazione per cui il riferimento attiene ai criteri di valutazione delle offerte e non ai requisiti di qualificazione di cui all’art. 5, nel quale non si trattano le certificazioni oggetto del quesito.

DOMANDA N. 7.

7.1. Si chiede se il dettaglio solaio S03 (elaborato stratigrafie e nodi tipici) sia corretto in quanto riporta strato di XPS 50+50 mm che però non riscontriamo nel internamente al computo ne nell’elenco prezzi nel caso si chiede il quantitativo dell XPS da prevedere.

7.2. Si chiese evidenza delle analisi Nuovi prezzi.

7.3. Si chiede se il ribasso del 15% sull’elenco prezzi sia su tutti gli articoli del medesimo.

7.4. Si chiede computo metrico oneri della sicurezza da PSC.

7.5. Si chiede conferma del prezzo PA.ED.029A tenda tagliafuoco 500×350 cm in quanto il costo reale oltre tre volte superiore al prezzo a base di gara.

7.6. Si chiede conferma del prezzo PA.VB.001° Strato di usura “Open Grade” in quanto il costo reale circa due superiore volte il prezzo a base di gara.

7.7. Si chiede conferma degli importi delle categorie indicate sullo schema a pag 4 del bando in quanto la somma delle stesse corrisponde ad € 33.262.885,90, cifra che non trova corrispondenza con gli altri importi indicati sui documenti di gara.

RISPOSTA N. 7.

7.1. Il dettaglio S03 è corretto. Lo strato di XPS è riportato all’interno del CME con i seguenti articoli: 1c.10.100.0030.a e 1c.10.100.0030.b del Listino Prezzi Regione Lombardia 2020.

7.2. Il documento non fa parte del set documentale di gara.

7.3. Il ribasso del 15% è applicato a tutti i prezzi tranne ai prefabbricati, ai serramenti in alluminio e al vespaio isolante.

7.4. Il computo si trova nell’allegato D al PSC

INTEGRAZIONE RISPOSTA N. 7.4.

7.4. Per un mero refuso della documentazione tecnica non è stato reso disponibile il documento, che di seguito si pubblica

ALLEGATO RISPOSTA PUNTO 7.4

7.5. Il prezzo è stato valutato sulla base delle offerte di mercato.

7.6. Il prezzo è stato valutato sulla base del Listino prezzi della Regione Lombardia e delle offerte di mercato.

7.7. Si conferma quanto indicato dalla Tabella a pagina n. 4 del Bando Integrale di Gara. Si invita a leggere la pagina successiva relativamente alla Categoria OS28.

DOMANDA N. 6.

Preso atto di quanto indicato nel Bando integrale di gara, in riferimento al contenuto dell’Offerta Tecnica ed in particolare di quanto richiesto al Capitolo B.3 – “Certificazioni” (OHSAS 18001 (oppure UNI ISO 45001:2018) e ISO 14001), si chiede il seguente chiarimento. Premesso, – che tra gli Operatori economici ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici rientrano a giusto titolo anche i consorzi fra società coop.ve di P.L. ed i consorzi tra imprese artigiane, come previsti alla lett. b), comma 2, del Codice; – che l’attività di tali consorzi consiste nell’assunzione, in nome proprio e per conto dei soci, dei lavori ai quali viene assegnata l’esecuzione degli stessi; – che, in considerazione di quanto sopra, il settore di riferimento, come riportato sulle certificazioni rilasciate al Consorzio, non può essere attribuito ai Consorzi al settore EA28, bensì al settore EA35 (Cfr. Regolamento Tecnico Accredia relativo alle modalità operative adottate per la definizione del settore IAF); Ciò premesso, si chiede conferma che, ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio tecnico, un consorzio di cui alla lett. b), comma 2, del D.Lgs. 50/2016, possa dimostrare il possesso di certificazioni ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018 (oppure OHSAS 18001) nel settore IAF/EA 35, fermo restando il possesso delle stesse nel richiesto settore IAF/EA28, da parte dei consorziati indicati per l’esecuzione dei lavori.

RISPOSTA N. 6.

Si, si conferma.

DOMANDA N. 5.

5.1. Relativamente al Criterio B.5 dell’offerta tecnica, con la presente si chiede se le etichettature dei materiali devono essere previste per i soli materiali per i quali si riporta il codice di riferimento al Computo Metrico Estimativo o anche per altri materiali non riportati nelle Categorie M1, M2, M3, M4, M5 della Tabella a Pag. 23 del Disciplinare.

5.2. La presente tabella definisce un vincolo nelle scelte progettuali?

5.3. La struttura e i materiali di tamponamento devono essere mantenuti come a base gara dotandoli di sola etichettatura?

RISPOSTA N. 5.

5.1. Relativamente al criterio B.5 le etichette sono relative ai soli materiali indicati in tabella.

5.2. La tabella non definisce un vincolo nelle scelte progettuali, ma solo nei materiali. Eventuali vincoli sono dettati dal materiale utilizzato.

5.3. Il criterio non richiede una miglioria dell’elemento tecnico, ma semplicemente che quest’ultimo abbia, al fine dell’ottenimento del punteggio, le relative etichettature ambientali.

DOMANDA N. 4.

Si chiede se sia possibile ottenere il Computo Metrico Estimativo in formato editabile.

RISPOSTA N. 4.

Vedi risposta n. 1.

DOMANDA N. 3.

Relativamente al Criterio B.6.3 dell’offerta tecnica, con la presente si richiede se il bilancio materico fa riferimento agli stessi materiali inseriti nella Tabella a Pag. 23 del Criterio B.5 del Disciplinare.

 RISPOSTA N. 3.

Non si fa riferimento in via esclusiva ai materiali inseriti nella Tabella, ma a tutti i materiali di una certa rilevanza in percentuale di peso sul totale del Progetto.

DOMANDA N. 2.

Relativamente alle classi e categorie di progettazione indicate nel Vostro documento Allegato-A si chiede conferma che opere certificate di categoria IA.04 “Impianti elettrici in genere, impianti di illuminazione, telefonici, di sicurezza, di rivelazione incendi, fotovoltaici, a corredo di edifici e costruzioni complessi” possano essere utilizzate ai fini della richiesta qualifica IA.03 “Impianti elettrici in genere, impianti di illuminazione, telefonici, di rivelazione incendi, fotovoltaici, a corredo di edifici e costruzioni di importanza corrente”.

RISPOSTA N. 2.

Si, si conferma.

DOMANDA N. 1.

Siamo a chiedere cortesemente di rendere disponibili per i concorrenti i file editabili di progetto comprensivi dei file economici (computo, elenco prezzi…).

RISPOSTA N. 1.

Sono disponibili al link di seguito riportato unicamente i file editabili che individuano le tavole relative agli elaborati di sicurezza.

Elaborati Sicurezza

Bando Integrale di Gara

Allegato-A.pdf

Modello-1-Domanda-di-partecipazione_.pdf

Modello-2-Dichiarazione-dellImpresa-ausiliaria_.pdf

Modello-3-Dichiarazione-di-offerta-economica.pdf

Schema-di-Contratto-1.pdf 

La documentazione di progetto é scaricabile al seguente link.

Documentazione di Progetto

 

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