Inizio anno è tempo di consuntivi. Il Mercato Ittico all’ingrosso di Milano nel corso del 2012 ha fatto registrare una diminuzione dei quantitativi di prodotti ittici trattati pari al 2,25 % rispetto all’anno precedente, a fronte di una riduzione del consumo di pesce a livello nazionale che secondo le ultime stime ammonta al  3,4 %.

“La qualità e l’elevato standard di sicurezza alimentare che da sempre contrassegnano i prodotti venduti all’interno del mercato milanese – ha dichiarato Stefano Zani, Direttore Generale di Sogemi SpA e Direttore dei mercati ad interim – costituiscono l’elemento che più di ogni altro ha permesso agli operatori del mercato, nonostante una situazione generalizzata di riduzione dei consumi alimentari, di chiudere l’anno con una contrazione dei quantitativi nettamente inferiore rispetto alla riduzione dei consumi annuali registrata a livello nazionale”.

La ricaduta sui consumi dell’austerity imposta alle famiglie italiane dalla crisi è stata comunque significativamente pesante anche per il Mercato Ittico di Milano. Nel mese di dicembre 2012, ad esempio, mese in cui tradizionalmente si tengono molti pranzi e cene a casa o nei ristoranti a base di pesce, all’interno del mercato ittico milanese è stato commercializzato oltre  il 16 % in meno di prodotti ittici rispetto allo stesso mese del 2011.

Da registrare, infine, come la contrazione dei consumi e la conseguente riduzione dei quantitativi trattati in mercato sia stata tanto più marcata per quanto concerne i prodotti “ricchi”, quale ad esempio le aragoste i cui quantitativi commercializzati a Milano nel mese di dicembre 2012 si sono ridotti di ben il 54 % rispetto al dicembre 2011.

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